• Ambra Mattioli

David Bowie - La sua ultima vibrazione ipnotica. © Ambra Mattioli (IT/EN)

Aggiornato il: gen 31


I musicisti che registrarono con David Bowie l’ultimo Suo capolavoro, una volta gli chiesero, in che modo avrebbero potuto arrangiare per il palco, un lavoro così tanto complesso. David, che era ben conscio della sua prossima partenza rispose. - In nessun modo. Non lo faremo.


Il motivo è che Blackstar è una potente catarsi che si rinnova di volta in volta ad ogni esecuzione e che si riversa a cascata su chiunque abbia orecchie per intendere. David lo dice esplicitamente. Solo le donne (sensibili per la loro natura gestazionale) possono inginocchiarsi e sorridere. Perché la vera rivelazione è che Blackstar non è una morte bensì una nascita. È il canto d’iniziazione preludio di una rincarnazione; la Sua, quella di chiunque altro. È il “libretto d’istruzioni”, è una guida composta da vibrazioni (quantomeno tali) per avviare il percorso che tutti noi intraprendiamo, troppo spesso senza averne sentore, del tutto inconsapevolmente.


- Questo è il messaggio che vi do. Non posso rivelare tutto (ma posso indirizzarvi, aggiungo io).



Blackstar è il messaggio di speranza, chiaro, Lui ce lo consegna senza mediazioni; una lettera aperta, rivolta a tutti, che arriva forse prima ai più attenti, coloro che lo hanno amato, ma che poi riverserà a pioggia su tutti gli altri. Blackstar è il mezzo per far esplodere in ogni creatura assopita su questo pianeta - e sembrerà una contraddizione - pigro ma veloce, la consapevolezza ovvero il dormiente che c’è in ognuno di noi. Il seme della rinascita, che in noi resta addormentato per tantissimo tempo ma che è comunque energico e vitale, non aspetta altro che una breve pioggia per attivarsi (questa la vera potenza della vita… l’attesa del momento favorevole). Blackstar inteso come mantra energetico, stimola il germogliare di questo seme.


L’album, uscito due giorni prima dal Suo definitivo distacco da questa parte dell’esistenza conosciuta, non rappresenta altro che il fischio di partenza della sua carrozza, peraltro da lui stesso inserito nel brano No Plan. È l’avvio del nuovo viaggio, di cui Blackstar ne raffigura non solo il biglietto ma anche le istruzioni d’uso. La chiave di accesso va ricercata nei mantra recitati, nei ritmi ipnotici, che abbattono, mi spingo oltre, sbriciolano, i consueti percorsi neurali. Noi acquisiamo per mezzo del nostro programma interno, delle abitudini che diventano dei veri macigni insormontabili, e questo avviene senza che ce ne rendiamo conto durante l’arco della nostra vita. L’individuo è solito catalogare sbrigativamente come “musica” tutto ciò che vibra in modo coerente, ma qui c’è dell’altro, ed è proprio sotto i nostri occhi, fruibile, alla portata di tutti, basta solo saper ascoltare, o meglio, guardare dove nessuno guarda.

GUARDARE DOVE NESSUNO GUARDA, quindi...


In tutto ciò, vorrei precisare, non ci sono segreti o chissà quali oscuri archetipi. Tutto è molto verificabile, comprovabile, esplicito. È necessario solo un atto di volontà e non il rituale del più comodo automatismo.


Ora però, vorrei farvi riflettere su una premessa necessaria al ragionamento. Noi siamo abituati a vedere un "prima" e un "dopo" allo stesso modo che alto o basso, grande o piccolo; ovvero tendiamo a rappresentare il tempo come una qualsiasi altra quantità riducendolo a una linea che proceda da A verso B. Questo non è del tutto corretto; non sempre. La fisica quantistica detta parametri alternativi per spiegare la qualità duale della matrice materia-vibrazione, ma incredibilmente 2 millenni prima in India, l'uomo era arrivato, senza tecnologia, a contemplare esperienze del tutto simili all'unificazione cosmica con il tutto. Capisco che questo assunto risulti poco familiare dato che i nostri sensi apparentemente testimoniano tutt'altro. Me ne dolgo, ma sono qui a dirvi che nella condizioni in cui un mantra è attivo, avviene molto spesso che un "dopo" preceda un "prima". Anzi per lo più tutto si compie su un piano in cui tempo-spazio-dimensioni si fondono tra loro; a volte interconnessi oppure assolutamente indipendenti. Immaginate un tempo che non scorra in nessuna direzione: un tempo che riveli su un unico piano la causa e l'effetto; la nascita di un progetto e di seguito la sua applicazione pratica; là dove sia contemplato il successo e contemporaneamente il fallimento. Un’idea che radicalizza il concetto stesso di realtà.


Tutto questo dove ci porta mi chiederete voi? Ci riporta a Blackstar, in particolare ad alcuni passi molto interessanti che affiorano in ordine sparso, come gioielli da quel cranio vuoto.



Disamina del testo. Spunti di riflessione.


Torniamo a Blackstar il video. Viene rinvenuto un cranio ingioiellato che diviene subito la sacra reliquia. Bowie si sofferma su una questione più volte affrontata nei suoi testi, e cioè l’errore funzionale delle grandi religioni monoteistiche che prediligono l’esercizio della liturgia alla ricerca del sacro (del separato). Ancora una volta le idee (i gioielli) sono ignorati a discapito di una inutile sterile liturgia (la cerimonia, il tremore, il cerchio iniziatico, l’egemonia del clero di ogni confessione).


Seeing more and feeling less. Saying no but meaning yes.


This is all I ever meant. That's the message that I sent.


I want eagles in my daydreams, diamonds in my eyes.


Che tradotto “non letteralmente” significa: discernere a volo d’aquila (dall’alto) quello che è vero da quello che non lo è, e riuscire a conservare senza contaminazioni (come avendo occhi di diamante) la preziosa differenza.


Non posso spiegare il perché. Basta che tu venga con me.


(E il coro ripete) …e non guardare alla stella del cinema, non guardare alla pop star…


Sono uno che ti riporta a casa. Non posso spiegare il perché, ma posso dirti il come.


(E il coro ripete) …e non guardare alla stella del cinema o al personaggio a forte carica sessuale… (Bowie era stato tutto questo, ma ora ci prega di guardarlo con quei nuovi occhi consapevoli).


Siamo nati a testa in giù. Nati nel verso sbagliato, (questa è la posizione naturale del feto nel grembo della madre. Al momento della nascita è a testa in giù)


Nel giorno dell’esecuzione… (del compimento alla nascita)


Solo le donne si inginocchiano e sorridono (partoriscono, ma il dolore subito diviene gioia).


Ed al centro di tutto, I tuoi occhi … i tuoi occhi (al centro dell’amore ecco che tu apri gli occhi... e nasci consapevole, perché adesso nei tuoi occhi ci sono i diamanti… ricordate?)


Da fonti non convenzionali mi giunge notizia che una energia nota si è attivata il 19 gennaio del 2019, (a tre anni e nove giorni dal 10 gennaio 2016).


- Non posso dirvi tutto. Tutti noi Gli dobbiamo molto.


© Ambra Mattioli.


- - - - - - - - - - E N - - - - - - - - - -


David Bowie – His last hypnotic vibration.


The musicians who recorded David Bowie’s last masterpiece once asked him how could they manage such a complex work on stage. Knowing that he was close to his departure, David answered: “No way, we won’t.


The reason is that Blackstar is a powerful catharsis that is renewed each time this song is performed, and it embraces each person who is open to it. David says this clearly: only women (sensitive beings, given the gift of childbearing and birthing by nature) kneel and smile. Because the true revelation is that Blackstar is not about death, it is about being born. It is an initiation song and a prelude to reincarnation, David’s or anybody else’s. It is a sort of handbook, made of vibrations (as such), to step on a path that we all walk, too often unaware of it.


- That’s the message that I sent. I can’t give everything away - (but I can give you a hint, I’d add).


David sends Blackstar, this clear and hopeful message, without mediations. It is an open letter to everybody, reaching at first the ones who pay attention, and those are the ones who loved him, but also everybody else. Blackstar is a tool for every dormant living being on this planet, a wake-up call for this sleeping creature that is lazy but fast. It is like water to the seed of rebirth, a seed that is dormant for a very long time but that has energy and life, a seed that is waiting for the rain to come to life (this is the real power of life… waiting for the right moment).


The album was released two days before his departure from the only form of life and existence we all know, it is but the whistle of a train that has just left. David has literally added the sound of this whistle in the track No Plan. It is the very beginning of a new trip and Blackstar is not only the ticket for this trip but also the instructions for use. The key to understand this is in the chanted mantras, in the hypnotic rhythms: they break the normal neural patterns down, they crush them and crumble them. During our whole life, through our consciousness, we form habits that become heavy weights on our shoulders, impossible to be lifted. The human being, in a hasty and effortless manner, categorizes as “music” anything that vibrates in a coherent manner, but there is more to it in this case and it is accessible and reachable by anybody. You only need to be able to listen, or better to look where nobody is looking.

I’d like to clarify that there are no secrets or obscure tricks, everything is transparent, verifiable and explicit. You only need an act of willingness and break the comfortable automated ritual.


Seeing more and feeling less. Saying no but meaning yes.


This is all I ever meant. That's the message that I sent.


If you read between the lines it means: rise above, like an eagle, and make a distinction between what is true and what is not, be able to tell the difference and keep it within you.


I can’t answer why, just go with me (and don’t look at the filmstar, at the popstar…)


I’m a take you home. I can’t answer why, but I can tell you how (and don’t look at the filmstar, at the flam star …)


We were born upside down. Born the wrong way around. (this is the natural position of the foetus in the womb, born with the head down… but we are born again!)


On the day of execution… (of rebirth)


Only women kneel and smile (give birth)


At the centre of it all, your eyes… your eyes…(and at the centre of love you open your eyes and… you are born!).


David was reborn on January 19th 2019, exactly three years and nine days since January 10th 2016.


I can’t give everything away. We all owe him a lot.


© Ambra Mattioli


0 visualizzazioni

   © 2015-2020 Tutti i diritti riservati

webmaster contact me

  Ambra Mattioli Art Performer, Musician, Writer, Painter, Cabinetmaker Designer

  • Facebook Ambra Mattioli
  • YouTube Ambra Mattioli
  • LinkedIn Ambra Mattioli
  • Youtube Aladdin Insane
  • Facebook - Bianco Circle
Aladdin Insane David Bowie Tribute